Dal nuovissimo Go 2 all’avvenieristico Hub 2S, Microsoft Surface realizza il modern workplace

Era Ottobre del 2012 quando Microsoft esordì con il primo Surface. Da allora, con speciale attenzione alle esigenze di consumatori ed utenti business, la famiglia si è arricchita di dispositivi sempre più funzionali, potenti ed eleganti, tenendo fermi i capisaldi della filosofia Microsoft: infiniti modi di lavorare ed un solo obiettivo, la produttività.

Surface Go 2, Pro 7 e Pro X per essere operativi senza più confini

Microsoft Surface - La famiglia Surface

Uno degli elementi straordinari che accomuna i devices Microsoft Surface, è che, pur variando per dimensioni e peso in relazione alle esigenze degli utenti, la qualità della manifattura è elevatissima in ciascuno di essi.

Il Surface Go 2, il neonato e più piccolo della famiglia (10,5 pollici) ed anche il più accessibile nelle sue varie configurazioni, mantiene infatti gli stessi materiali e le stesse rifiniture del Surface Pro 7 e Pro X:

  • lo chassis in lega di magnesio e il kickstand, per la leggerezza, la dissipazione silenziosa del calore e l’orientabilità
  • lo schermo Multi-Touch, con risoluzione, fedeltà cromatica e luminosità incredibili
  • la possibilità di dotarsi di typecover a pressione meccanica retroilluminata e ad aggancio magnetico
  • le definitissime videocamere anteriore e posteriore che implementano la sicurezza insieme al TPM 2.0
  • la possibilità della configurazione con LTE

 

Il Surface Pro 7 e il Surface Pro X, sviluppano, ciascuno a suo modo, queste features:

  • Il Surface Pro 7 aumenta la dimensione dello schermo (12,3 pollici) e la potenza del dispositivo
  • Il Surface Pro X si caratterizza per uno schermo ancora più ampio (13 pollici) e un design accattivante (solo 7,3 mm di spessore), specializzando la sua potenza con processore ARM

Ma se l’attenzione alla rifinitura e alle componenti qualificano senz’altro Microsoft come produttore hardware di primo livello, altre caratteristiche (che Microsoft ha implementato con l’esperienza di software house leader del mercato), rendono Surface unico.

Sia chiaro, non si tratta di un’unicità ricercata per distinguersi sul mercato: essa è piuttosto la realizzazione di una lucida e precisa filosofia di lavoro. Qual è questa filosofia?

  • Una completa sinergia tra device e utilizzatore, attraverso l’uso combinato di touch, Surface pen, typecover, l’arc mouse, su uno schemo a proporzioni 3:2
  • Una completa sinergia tra software (Microsoft 365) e device
  • Una completa sinergia tra la componentistica interna, configurata ad hoc per il conseguimento della massima produttività
  • Tutto questo nel dispositivo più mobile, robusto, leggero ed elegante possible.

L’experience di utilizzo di Microsoft Surface si traduce quindi nel modo migliore per reinventare, razionalizzare, organizzare le proprie modalità di lavoro, personale o di team, da qualunque luogo in cui la produttività è possibile.

L’immediatezza dell’approccio e della collaborazione sblocca il potenziale di qualunque azienda business che voglia entrare nella digital transformation, con la sensazione di utilizzare la tecnologia più avanzata che il mercato sia in grado di offrire.

Surface Laptop 3, Book 3 e Studio 2: equilibrio ad altissime prestazioni

Microsoft Surface - Laptop 3, Book3, Studio2
Da un punto di vista concettuale, un primo accesso al mindset Surface può considerarsi il Surface Laptop 3, che si presenta come notebook ultraslim con tutte le peculiarità Surface (qualità dei materiali, aspect ratio, multitouch, sicurezza) senza necessità di avere un dispositivo con tastiera rimovibile, ma con un’area di lavoro più ampia (13,5 o 15 pollici) rispetto a Go 2 e Pro 7.

Il Laptop 3 incarna il perfetto equilibrio tra mobilità, prestazioni, funzionalità, per l’utilizzo in molteplici postazioni fisse (casa, ufficio, casa vacanze etc.).

Ma è con il Surface Book 3 e il Surface Studio 2 che la famiglia Surface si arricchisce di strumenti dalla potenza di calcolo altamente professionale. Rilasciato ad inizio Maggio, il Book 3 si conferma come il dispositivo che meglio porta all’eccellenza ogni aspetto della famiglia Surface, prendendone ogni punto di forza.

Pur presentandosi come dispositivo clamshell con schermo touch ampio (13,5 o 15 pollici sempre in ratio 3:2), in realtà è sottile e leggero, lo schermo è ribaltabile, la tastiera rimovibile, tutto però con la potenza video di una gpu dedicata. In altre parole, la mobilità e trasformabilità del dispositivo non incide sull’utilizzo di applicazioni grafiche o matematiche complesse, aprendone, anzi, nuovi approcci.

Il Surface Studio 2, su uno schermo 28 pollici, ripropone la potenza del Book 3, ma privilegiando l’approccio con Surface Pen, Dial o semplicemente col touch, grazie al design all-in-on e all’avveniristico Zero Gravity Hinge (meccanismo a gravità zero) che consente di orientare lo schermo touch esattamente ai gradi in cui lo si vuole utilizzare, senza perdere in fermezza nel tratto della Surface pen o nel tocco della mano.

Il kickstand dei Surface Go 2, Pro 7 e Pro X e lo Zero Gravity Hinge di Studio 2 sono un esempio straordinario di come Surface è riuscito a conciliare caratteristiche apparentemente inconciliabili: finezza e robustezza, mobilità e stabilità, bellezza e funzionalità.

Surface Hub 2S, là dove tutti i workplaces convergono

Surface Hub 2SUltimo in ordine ma non per importanza, il Surface Hub 2S si pone come amplissimo device fisico (con uno schermo 4K da 50 pollici) la cui essenza è però creare uno spazio illimitato di collaborazione.

Sempre sulla base del mindset Microsft Surface, per cui il device deve consentire a chi lo utilizza ogni modalità di approccio e di lavoro che aumenti la produttività, l’Hub 2S moltiplica il concetto per ogni professionista in simultanea che vi acceda.

Il workplace tradizionale di ciascuno si smaterializza, materializzandosi simultaneamente per tutti nei 50 pollici dell’Hub 2S, che in realtà è solo una piccola finestra su uno spazio infinito in cui riportare ogni tipo di dato, disegni, grafici, files o semplicemente voci in conference call.

Hub 2S, insieme a tutti gli altri dispositivi della famiglia Surface, realizzano il modern workplace, ne vedono in prospettiva già il futuro, lasciando a tutti gli utenti business che decidono di utilizzarli, il modo migliore per transitarvi e liberare le potenzialità della propria azienda.

 

Un grazie particolare ad Antonio Piromalli per il suo importante contributo alla stesura di questo post.

Enrica Garavaglia

Brand Manager Microsoft Surface

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *