hybrid Cloud - Microsoft Azure

Un viaggio nel mondo dell’Hybrid Cloud

Il Mondo è cambiato.

Forse prima non lo comprendevamo chiaramente ma da ormai un anno è chiaro a tutti che c’è una forte connessione tra lavoro e vita privata: l’uno influenza l’altra, spesso senza soluzione di continuità. Adesso questo fenomeno è ancora più evidente dopo che la Pandemia ha cambiato le prospettive in tutti i settori sociali e lavorativi.

La percezione è che l’inter-dipendenza tra aziende e lavoratori, ma anche tra le stesse aziende nel mercato, sarà molto più forte e marcata.

Gli eco-sistemi che prima si sviluppavano tra privato e personale e tra aziende e mercati, sono diventati sempre più sovrapposti.

La velocità nel prendere scelte e riconfigurare servizi ed intere aziende è notevolmente aumentata e tutta l’infrastruttura informatica ed organizzativa ha subito una rivoluzione: scuola, lavoro, vita personale tutto ora è sovrapposto in giornate sempre più complesse da governare ed abilità che ancora dobbiamo in molti casi sviluppare.

La promessa del Cloud

La promessa del cloud è fondata su un concetto di grande elasticità di risorse, innovazione e risparmio nei costi di gestione. Nonostante questo la maggior parte delle società ha ancora solo una minima quantità delle proprie infrastrutture in cloud perché spesso l’adozione è difficoltosa e non è semplice capire in che direzione muoversi.

Questo è dovuto al fatto che per strutturare completamente i benefici del cloud vanno sviluppate strategie per modernizzare anche il proprio parco applicativo e la gestione dei propri asset di dati.

Il vero potenziale del cloud infatti si raggiunge quando si sono create le condizioni per un’evoluzione che non miri solo all’ottimizzazione di costi con risorse flessibili, ma anche all’innovazione dei propri modelli di business e la valorizzazione dei dati nel servizio alla clientela.

Quando le aziende investono in programmi di questo tipo, molte decidono di sviluppare strategie di cloud ibrido, bilanciando i propri workload tra cloud privati e pubblici.

I fattori di successo in una strategia di Hybrid Cloud

Il mondo è Ibrido; lo è nella continua contaminazione di razze e culture che convivono e contribuiscono alla comune crescita, e lo è quando si parla di cloud poiché la continua disponibilità di servizi innovativi offerti dai vendor impone un cambio di rotta nelle strategie delle aziende che sempre più spesso hanno sistemi ibridi da governare e più di un cloud con cui disegnare la propria evoluzione.

Un’infrastruttura disegnata per essere flessibile ed interconnessa è quella che oggi risponde meglio alle dinamiche del mercato dove le aziende operano e nel quale la capacità di reagire velocemente, integrando risorse e competenze, è diventata la chiave del successo ed un fattore abilitante della crescita.

Nello sviluppo di una strategia ibrida, ci sono 3 fattori di cui tenere conto:

1)   Scegliere un Hyper Scaler di riferimento di norma ripaga

I cloud provider internazionali che gestiscono infrastrutture estese e scalabili (Hyper scaler) sono di norma in grado di offrire ampissima capacità di scalare con risorse disponibili in molteplici piattaforme.

Il vero valore però di questi provider è relativo all’innovazione dei servizi offerti in modalità server-less e le soluzioni PaaS fornite che sono in grado di consentire molteplici evoluzioni, inclusa l’integrazione dell’AI a supporto dei processi.

2)   Il confine tra public e private cloud è sempre più labile

Mentre in passato c’era una netta distinzione ed il mondo era di fatto diviso tra chi proponeva cloud privati ed i public cloud provider, negli ultimi anni per supportare tematiche di performance, sistemi regolati e data sovereignty il confine si è quasi annullato e molti cloud provider hanno sviluppato servizi in grado di integrare i due mondi.

VMware on AWS ed Azure VMware Services sono solo alcuni esempi di soluzioni di gestione di workload applicativi cross cloud, mentre piattaforme come Red Hat Openshift sono di fatto soluzioni native-ibride in grado di connettere molteplici piattaforme cloud indipendentemente dall’hardware di riferimento.

3)   Il Cloud Ibrido offre il meglio dei due mondi

Se si pensa a società che operano in mercati complessi e regolamentati o anche solo a gruppi di aziende che sviluppano attività tramite filiere integrate, le stesse avranno sicuramente dei vantaggi nell’utilizzo di un public cloud che sia in grado di offrire servizi innovativi e scalabili on demand, ma in molti casi avranno anche applicazioni legacy che rendono la scelta di un private cloud più funzionale al loro obiettivo qualora non siano disposte a ridefinire il landscape applicativo o far evolvere le proprie soluzioni.

Creare un’architettura ibrida in grado di far evolvere i propri workload, bilanciando il cloud mix e gestendo al meglio i workload in base alla loro criticità e natura, è la vera sfida delle società con infrastrutture estese che spesso sono costrette a fare i conti anche con la latenza quando devono gestire grandi data set.

Quali ostacoli e quali prospettive di sviluppo nell’adozione del cloud da parte delle aziende italiane

Il principale ostacolo all’adozione delle tecnologie cloud rimane la disponibilità di banda e la velocità di connessione. Ad oggi l’Italia copre ancora posti di rincalzo nella classifica degli stati per velocità di connessione offerta mentre ancora un buon numero delle famiglie non dispone di un accesso ad internet veloce.

Queste limitazioni sono comunque destinate ad essere superate con l’avvento del 5G che di fatto consentirà di aumentare in maniera importante la disponibilità di banda per le applicazioni che grazie allo sviluppo costante delle tecnologie EDGE ed IOT, diverranno sempre di più hub distribuiti di raccolta di dati.

L’interconnessione di queste fonti dati al cloud consentirà un’analisi dei comportamenti sempre più puntuale ed in tempo reale che aprirà nuovi scenari e servizi a valore per tutte le aziende e consumatori.

L’accesso immediato a molteplici applicazioni daranno all’utente la possibilità di avere a disposizione servizi innovativi come bots ed assistenti virtuali in grado di rendere la loro esperienza di acquisto unica e personalizzata e talvolta anche anticipare le esigenze grazie all’adozione dell’AI.

Cosa può fare Var Group per te

Var Group ha dedicato una divisione – il Digital Cloud – a questo specifico ambito per supportare la strategia di crescita delle aziende e fornire loro i migliori strumenti e risorse del mercato.

Grazie a team dedicati per ogni vendor ed all’esperienza maturata nella gestione ed evoluzione di Data Center proprietari, aiutiamo i clienti a disegnare una strategia “Tailor Made” basata sulle loro esigenze specifiche e forniamo soluzioni innovative per estrarre valore dai dati in scenari Ibridi e Multi Cloud.

Insieme a Digital Cloud, in Var Group opera anche Digital Work che supporta l’estensione della tecnologia ai processi di governance dei team per massimizzare l’efficacia dello smart working e bilanciare al meglio il confine tra lavoro e vita privata grazie ai più moderni strumenti tecnologici ed una consulenza specializzata.

Come prepararsi al viaggio

Se dovessi pensare ad una metafora, io mi preparerei a gestire il cambiamento, proprio come mi preparerei a gestire un viaggio intorno al mondo… perché alla fine quello che succederà è che vincerà chi saprà integrare tutte le esperienze, adattandosi e gestendo un continuo spostamento verso nuove mete ed obiettivi, e sfruttando al meglio tutto ciò che ogni luogo/servizio offre, integrandolo nella sua esperienza.

Essere aperti e flessibili e condividere tutto in un diario per rendere l’esperienza conoscenza disponibile a tutti consentirà di avere compagni preparati ad ogni evenienza… e soprattutto il principale consiglio che mi sentirei di dare è quello di viaggiare leggeri, per non avere troppi vincoli e cogliere tutte le opportunità, tenendo sempre tutto quello che serve a portata di…cloud! 🙂

Buon viaggio a tutti!

Microsoft Azure è una piattaforma di Cloud Computing accessibile tramite un portale online che consente di accedere e gestire i servizi e le risorse cloud forniti da Microsoft

Head of Microsoft Competence Center & Hybrid Cloud | Managing Partner @VAR Group

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